In questo contesto prende forma una residenza privata progettata dall’architetto Marzia Moretti di Moretti Lab: un attico su due livelli e un superattico con vista mozzafiato sullo skyline milanese. Qui visione contemporanea e precisione artigianale si intrecciano in ambienti in cui bellezza e funzionalità convivono in perfetto equilibrio. Ogni elemento è stato disegnato insieme alla committenza, con cui si è instaurato un dialogo progettuale particolarmente fertile, dando vita a spazi unici capaci di interpretare con sensibilità lo stile di vita dei proprietari.
“Il progetto nasce dall’alchimia del primo sopralluogo: le suggestioni del luogo, la luce, l’esposizione, le ombre e il contesto urbano. Altrettanto fondamentale è stata la sintonia con la committenza, comprenderne abitudini, rituali e desideri. La casa appartiene a chi la vive, non a chi la progetta” architetto Marzia Moretti.
Al quinto piano, con una superficie di oltre 300 mq, il cuore della casa si apre con un ingresso enfatizzato da una cupola in gesso che amplifica la verticalità e introduce a uno spazio quasi museale, definito da nove grandi lastre in marmo che rivestono le pareti. Il corridoio ospita statue in marmo Fior di Pesco firmate dal designer Peter Arnell, mentre la grande zona living, completamente circondata da vetrate, integra sala da pranzo e – separata da una libreria personalizzata a tutta altezza “vedo-non vedo” – l’area conversazione con divani e camino.

Gli interni adottano uno stile soft contemporary, dalle linee pulite, arricchite da elementi classici senza tempo: marmo, ottone, legni con lavorazioni diverse, vetro e materiali morbidi al tatto come alcantara, pelle e nabuk. Il gioco calibrato di archi architettonici contribuisce a creare un’atmosfera scenografica e sofisticata. La palette cromatica degli arredi predilige toni chiari e naturali con leggere sfumature cipria, introducendo una nota di eleganza e femminilità.
Allo stesso livello del living, sala home cinema, cucina operativa e la cucina “coccola” – così definita perché spazio pensato per il rituale del tè con le amiche – studio, bagni e camere padronali con cabine armadio e bagni en suite, tutti con marmi disposti a casellario con posa a macchia aperta.
Protagonista della fornitura bagni è Vitage che interpreta il bagno con un linguaggio glamour e cosmopolita capace di unire eleganza senza tempo, materiali preziosi e profonda cultura progettuale. Ad affiancare le proposte Vitage, la collezione Azuma di Noorth con soluzioni custom arredano i bagni a servizio della piscina e della zona giorno. Il dialogo tra i due brand crea un racconto progettuale coerente, in cui linguaggi estetici diversi convivono valorizzando le specificità di ogni ambiente.
Nel bagno della zona giorno una composizione Azuma in marmo, caratterizzata da top e frontali lavorati a 45° che sottolineano la purezza geometrica della composizione. La specchiera Dallas con illuminazione integrata completa lo spazio, creando un ambiente elegante e contemporaneo in cui la matericità del marmo dialoga con linee essenziali e dettagli tecnologici.

Per il bagno padronale è stata scelta Majestic, collezione disegnata da Samuele Mazza e Alessandro La Spada che interpreta l’ambiente bagno con un’estetica sofisticata e senza tempo, ispirata a suggestioni déco e a un glamour cosmopolita. Le superfici in vetro bronzo satinato dialogano con i dettagli in acciaio cromo bronzo creando un raffinato gioco di riflessi e profondità materiche. Il lavabo Lione con esterno platino introduce una nota preziosa, mentre la specchiera Losanna con illuminazione LED integrata amplifica la percezione dello spazio. Le colonne in vetro bronzo satinato con illuminazione interna completano l’ambiente con un accento scenografico che sottolinea il carattere decorativo della collezione.
Nel bagno del figlio è invece protagonista la collezione Four Seasons, sempre firmata da Samuele Mazza e Alessandro La Spada, dall’estetica più essenziale e contemporanea. I frontali in alcantara almond beige trapuntata si abbinano ai dettagli cromo bronzo e al top in marmo, creando un ambiente sofisticato in cui la matericità delle superfici diventa protagonista. La specchiera Dallas con illuminazione LED integrata introduce un segno grafico pulito che enfatizza la geometria della composizione.
La collezione Majestic è declinata in una palette più delicata per il bagno della figlia: superfici in vetro mandorla satinato e dettagli cromo bronzo definiscono un ambiente elegante e armonioso. Il lavabo Nizza 88 con esterno platino dialoga con la specchiera Losanna retroilluminata, creando uno spazio raffinato in cui materiali preziosi e superfici riflettenti valorizzano la dimensione intima dell’ambiente bagno.

Il superattico al sesto piano rappresenta il cuore scenografico della casa: oltre 150 mq con piscina riscaldata, dove al tramonto l’atmosfera diventa particolarmente suggestiva. A completare lo spazio, un giardino d’inverno completamente vetrato a servizio della zona piscina e prendisole.
Nel bagno della piscina, il lavabo a terra Azuma, con laccatura esterna custom effetto metallo, diventa un elemento scultoreo nello spazio. La specchiera Roma W con retroilluminazione LED e i pensili rivestiti in alcantara almond beige trapuntata completano l’ambiente con un equilibrio raffinato tra minimalismo e calore materico.




















